«Io amo i miei bambini». E tu?

MISSIONI E BAMBINI: LA CARITA’ HA SEDE NEI CUORI NOBILI E SANTI

Le opere di carità donano sollievo e sorriso a chi vive nel bisogno e nell’indigenza.

Ci sono tantissime zone del mondo ignorate dai ricchi, dove le persone sono costrette a vivere in totale povertà.

Purtroppo il loro grido di dolore e le loro richieste di aiuto spesso si perdono nel vuoto… Persone senza

alcun diritto, a cui viene rubata anche la speranza!

Chi vive nel benessere chiude gli occhi per non vedere il volto di chi ha fame e, come dice Papa Francesco – “Oggi viviamo quello che il santo Papa Giovanni Paolo II indicava come paradosso dell’abbondanza. C’è cibo per tutti, ma non tutti possono mangiare… forse è tempo di vivere realmente la “solidarietà”: condividere

il pane con amore e letizia in segno di pace.

Sant’ Annibale Maria Di Francia chiedeva personalmente l’elemosina per sfamare e donare un sorriso agli ultimi, soprattutto ai bambini e pregava il Signore di inviare santi sacerdoti perché diffondessero in ogni parte del mondo la Sua parola.

Forti del carisma del Santo Fondatore, i Padri Rogazionisti sono presenti in ogni parte del mondo e vivono di carità, per aiutare i bisognosi non solo nel soddisfare i loro bisogni primari, ma anche nell’elaborare e ideare progetti educativo-formativi per rendere, soprattutto i giovani, autonomi e di conseguenza, protagonisti della propria vita. È in questa direzione che va il progetto per il completamente del “Centro educativo Sant’Annibale” (Manila).

Sono state costruite due aule scolastiche per la Catechesi, per le attività ludico ricreative e per quelle formative e didattiche, ma mancano le attrezzature (banchi, sedie, materiale didattico, etc.) per partire con la programmazione.

L’idea di sostenere la formazione dei bambini poveri è la risposta concreta ai princìpi di Sant’Annibale.

A Lui stava a cuore la formazione dei bambini, per restituir loro la dignità negata, infatti era solito ripetere:

“Io li amo i miei bambini e prego il Signore che riempia di grazie i tanti benefattori che li sostengono nel loro cammino”.

2018-03-30T14:38:36+00:00 giovedì 25 gennaio, 2018|Aiutare gli altri|0 Commenti

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